6 Utili Automazioni Che Puoi Utilizzare Sin Da Subito

Leggendo i vari commenti e confrontandomi con altri professionisti del settore, ho cercato di individuare quelli che sono i problemi e i bisogni più grandi di chi fa email marketing.

Oggi voglio parlarti di 6 automazioni che devi iniziare ad usare sin da subito.

Se segui il blog, forse qualcuna ti sarà familiare, ho voluto raggruppare 6 automazioni che reputo fondamentali.

Iniziamo!

1- Tag Per Interesse Prodotto

Abbiamo già parlato del Site Tracking, il sistema di Active Campaign che ti permette di intercettare e tracciare i vari comportamenti dell’utente all’interno del tuo business.

Puoi usare queste informazioni in vari modi, quello che ci interessa in questo paragrafo è riuscire a taggare i tuoi potenziali clienti suddividendoli per interesse.

Questa automazione ti aiuterà a mandare email strettamente in target quando hai dei coupon o offerte da comunicare.

Come funziona?

Usa le visite alla pagina prodotto, quando un utente visita dalle 2 alle 5 volte la pagina del prodotto, inserisci il tag “Interessato al Prodotto X”, se le visite vanno oltre (da 6 in poi), inserisci il tag “Molto interessato al Prodotto X”.

2- Contenuti di follow-up in target

Non c’è niente di peggio di inviare email a casaccio a tutta la lista, oggi la personalizzazione dei messaggi è la base.

Questa automazione è la diretta conseguenza della precedente.

Quando il tag di interesse prodotto viene applicato, questa automazione parte con una serie di follow-up per cercare di portare alla conversione l’utente interessato.

Puoi cercare di convertirlo offrendo un coupon sconto.

Immagina di star visitando un e-commerce, hai notato un prodotto che ti piace, ma non sei convinto, forse è il costo elevato a frenarti, ma continui a visitare la pagina del prodotto.

Cosa faresti se ricevessi una email che ti regala un buono sconto del 20% da usare in quel preciso prodotto, per 24 ore?

Le probabilità del “devo acquistare adesso, non posso farmi sfuggire l’offerta” sono molto alte.

Puoi anche usare i due diversi tag “Interessato” e “Molto Interessato” in maniera differente.

Puoi pensare di essere più aggressivo nella vendita con gli utenti che sono molto interessati, o puoi pensare di dare loro un coupon sconto più basso.

Se un utente è estremamente interessato ad un prodotto, sarà molto più propenso ad acquistare anche con delle piccole spinte.

Ecco quindi come massimizzare i tuoi margini nonostante il coupon:

  • Coupon 10% a quelli molto interessati;
  • Coupon 20% a quelli con interesse meno forte.

Questa è solo una idea, l’importante è che dopo aver intercettato un interesse in un utente, imposti una automazione con contenuti di follow-up mirati a far convertire quell’interesse.

3- “Hai bisogno di aiuto?”

Sfruttando il Site Tracking potrai capire quando un utente visita la pagina di supporto o delle FAQ.

Immagina di star cercando qualcosa nelle FAQ che ti aiuti a risolvere un problema che stai riscontrando, cosa penseresti di quel brand se in quel momento ricevessi una email che ti chiede se hai bisogno di aiuto e ti offre una consulenza gratuita di supporto?

È quello che devi implementare.

E ti dirò di più, puoi anche fare un controllo per verificare se l’utente che sta visitando le FAQ sia un cliente o meno.

Se è un cliente, vai di email di supporto.

Se non è un cliente? Beh, forse sta visitando le FAQ per chiarire qualche dubbio prima dell’acquisto, se hai un team vendite, è il momento giusto di far contattare quell’utente da un tuo venditore.

4- Customer Service Follow-UP

Questa è una automazione che sicuramente avrai visto fare.

Quando un utente usufruisce del supporto, devi accertarti che il problema sia risolto.

Quando un utente ha avuto a che fare con il supporto, metti il tag “Customer Service Follow-Up” e manda una email per capire se ha risolto o meno il problema.

Puoi farlo tramite due link:

  • Se l’utente clicca sul link “Non ho risolto”, viene dirottato di nuovo al supporto;
  • Se l’utente clicca sul link “Ho risolto”, viene tolto il tag “Customer Service Follow-Up”.

5- Aiutare i tuoi contatti a disiscriversi

Spesso si crede che la cosa più importante sia avere una lista numerosa e piena di contatti.

La verità è che avere molti contatti comporta avere un buon numero di utenti ormai inattivi.

Questo ti crea solo dei problemi:

  • costi alti di gestione;
  • KPI molto bassi.

Ma le conseguenze sono ancora più gravi.

Alla lunga, open rate molto bassi possono portare il tuo dominio ad esser considerato “non appropriato” e finirai nella cartella spam anche per tutti quei contatti che invece ti seguono e ti leggono.

Quello che ti consiglio di fare è di creare una automazione che invita i tuoi contatti a disiscriversi se non sono più interessati.

– “C’è engagement? Se no, invia una email…”

Questa è una automazione che fa il controllo dopo un periodo di inattività (niente email aperte o click).

Se non ci sono state aperture di email o click in quel periodo, invia una email per invitare il contatto a disiscriversi.

Che periodo usare? Dipende da te e dal tuo business.

6- Prodotto Accessorio In Upsell

Questa è una classica automazione di upsell.

Se hai una corretta gestione delle tag, ad ogni acquisto inserirai il tag col nome prodotto, cosi da capire quali prodotti ha acquistato quell’utente.

Una volta che l’utente acquista, l’automazione fa un controllo per capire se ha acquistato o meno il prodotto accessorio (tramite, appunto, la mancanza o meno del tag prodotto accessorio).

Se non lo ha acquistato, puoi mandare una email chiedendo che venga messo nell’ordine prima della spedizione (magari con uno sconto?).

Esempio: un utente ha acquistato una fotocamera, ma non una scheda di memoria. La scheda di memoria è il nostro prodotto accessorio da inviare in upsell tramite questa procedura.

Puoi usare questa automazione per qualunque tipo di email upsell o cross-sell se lo vuoi, io ti consiglio di usarla molto per gli accessori (come l’esempio), sono prodotti realmente collegati all’acquisto e generalmente hanno un CR più alto.

In Conclusione

Ricapitolando, ecco le automazioni che ti ho consigliato di implementare oggi:

  1. Tag Per Interesse Prodotto
  2. Contenuti di follow-up in target
  3. “Hai bisogno di aiuto?”
  4. Customer Service Follow-UP
  5. Aiutare i tuoi contatti a disiscriversi
  6. Prodotto Accessorio In Upsell

Spero di averti dato qualche spunto interessante in questo articolo.

Ti auguro un buon lavoro.

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